Anteprima gratuita – Nella nebbia – Federica Gaspari

Anteprima gratuita – Nella nebbia – Federica Gaspari

Anteprima gratuita della nostra prossima uscita, il nuovo thriller di Federica GaspariNella nebbia.

Buona lettura!

1

Zero Branco, lunedì 24 ottobre

 

Il telefono smette di squillare dopo qualche secondo e la voce mi risponde appena prima che io decida di riattaccare.

Che strano sentirla dopo tanto tempo; strano anche che abbia risposto.

«Non mi aspettavo una tua telefonata…» esordisce lei, e io non riesco a trattenere il sorriso.

In fondo chi se lo sarebbe aspettato nella nostra situazione? Nemmeno io avrei mai immaginato di doverlo fare, ma questa è senza dubbio una causa di forza maggiore, una di quelle situazioni che non si possono evitare neanche volendolo. Se la richiesta non fosse arrivata dall’alto non penso che l’avrei mai fatto.

«Nemmeno io pensavo di chiamarti,» affermo quasi sottovoce, specchiandomi sul finestrino di una delle auto parcheggiate. Un berretto nero di cotone felpato mi copre il cranio rasato di fresco e miei occhi scuri sono appesantiti da occhiaie bluastre. «Però è una questione importante. Molto importante.»

Un momento di silenzio e mi trovo a immaginare il viso teso di quella che è stata la mia compagna per anni.

«Rebecca… Devo vederti,» continuo.

«Non credo che sia il caso,» mi interrompe la mia ex.

«Si tratta di lavoro. Il mio. È… Ho bisogno di una consulenza,» cerco di spiegare.

«Mia?» chiede lei scoppiando a ridere. «Alan, e che consulenza potrei mai darti? Non sono una criminologa.»

«Ma sei un’archeologa, e sei specializzata nelle religioni antiche. E abbiamo bisogno proprio di questo.»

Ancora silenzio, seguito da un sospiro, immancabile quando si tratta di Rebecca Danieli.

Allungo la mano per sfiorare l’oggetto che si trova nella mia tasca, quasi fosse un amuleto pronto a darmi coraggio.

«Non l’avrei fatto se non fosse davvero importante, credimi. È una richiesta che arriva direttamente da Ferletti e…»

«Davvero? È stato lui a chiederti di me? O hai insistito tu?»

Schiocco la lingua, scocciato dalla sua insinuazione.

«Basta con questi discorsi. È stato Ferletti: sa che potresti aiutarci. Conosce la tua formazione e la tua competenza.»

«Smettila di adularmi: se vi aiuterò non sarà sicuramente grazie alle tue lodi. Comunque, immagino che tu non possa dirmi di più al telefono. Dammi il tempo di organizzarmi e dimmi dove venire. Un paio d’ore e dovrei riuscire a partire.»

Rimetto il telefono in tasca e recupero dalla giacca la mia ormai inseparabile sigaretta elettronica: da poco mi sono dato alla sperimentazione di gusti assurdi, come quello nella fialetta che ho inserito stamattina: tropical mix, una cosa che ricorda un po’ quei succhi di frutta di cui mi riempivano da bambino e un po’ un deodorante per auto. Ne ho comprati diversi e finora non riesco a farmene piacere neanche uno: non ho ancora compreso se l’idea di chi li produce sia di far in modo che i fumatori decidano di smettere definitivamente, magari dandosi al cibo, oppure che inizino a detestare anche quello.

«Allora, Giuliani? Ha chiamato?»

La voce del capitano Ferletti mi raggiunge improvvisa nel silenzio dei miei pensieri e mi fa voltare di scatto: accanto a lui, che sembra ringiovanito di dieci anni, una Elisa Roveri che non avrei riconosciuto. Di nuovo.

«Signore,» lo saluto. «Arriverà al più presto. È un piacere rivederti, Elisa.»

Il sorriso della mia fiamma adolescenziale è dolce e sincero, come è sempre stato; il suo sguardo finalmente è sereno e sono sicuro che il merito sia tutto del capitano.

«Vi vedo bene», azzardo.

Lei arrossisce e il mio superiore mi guarda come se fossi arrivato direttamente da un pianeta sconosciuto.

«Nel senso,» mi affretto a dire, «che… insomma, non c’è molto da dire. Avete capito.»

«Abbiamo capito, Alan, ma Fabrizio non vuole che se ne parli. O che gli si faccia notare quanto stiamo bene insieme,» commenta lei facendomi l’occhiolino, e stavolta ad abbassare lo sguardo è lui.

«Cambiamo discorso, Giuliani,» dice dopo essersi schiarito la voce. «Che ne pensa?»

Alza il mento a indicare un punto poco più avanti rispetto alla nostra posizione, leggermente in alto.

Elisa scuote la testa e guarda in basso mentre i miei occhi si alzano e si fissano di nuovo sui dettagli della macabra scena, illuminata dai faretti piazzati dai colleghi del RIS.

Il cadavere ci guarda dall’alto come un falco che attende di scendere in picchiata sulla sua preda, l’ombra che si allunga tristemente sulla terra battuta.

«Non ho mai visto una cosa del genere. È… orribile,» commento in risposta al mio superiore.

«Dovreste tirarla giù. La procura ha già dato l’okay,» inizia a dire Elisa, ma la fermo subito.

«Voglio che Rebecca la veda così. Magari può cogliere qualcosa che noi profani non vediamo.»

«In ogni caso ci sono le foto: credo che vada tirata giù; per lei e per noi. Lasciarla qui fuori significa rischiare di compromettere i dati: animali, insetti, agenti atmosferici. A un primo sguardo immagino siano trascorse almeno venti ore dalla morte; l’autopsia può già essere svolta: vista la decapitazione abbiamo avuto l’okay del PM. Rebecca può studiare su carta.»

Lo sguardo di Ferletti passa da me a Elisa, per poi soffermarsi sul corpo martoriato della donna appesa davanti a noi.

«Giuliani, ha ragione Elisa. La dottoressa Danieli si accontenterà delle foto: non possiamo lasciarla ancora lì. Ne va della correttezza dei dati in sede autoptica.»

Annuisco, in parte sconfitto e in parte sollevato.

«D’accordo, fatela tirare giù. Spero solo che in questo modo ognuno abbia comunque tutto il materiale che serve per… per sistemare la cosa. Non riesco ancora a immaginare come qualcuno… Lasciamo perdere. Provo a sentire tra quanto arriverà Rebecca,» dico mentre cerco di allontanarmi.

Ferletti mi trattiene stringendomi il polso.

«Strano che queste cose succedano sempre se c’è in zona la sua amica scrittrice, Giuliani…»

«Eris?» domando sbalordito.

«Oh, non mi dica che non lo sapeva. Proprio tra qualche decina di minuti dovrebbe aver luogo la prima presentazione del suo nuovo romanzo alla biblioteca del paese.»

 

***

Vi ricordiamo che Nella nebbia di Federica Gaspari sarà disponibile in tutte le librerie dal 21 aprile!

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